I parassiti delle rose

Le rose sono delle piante discretamente resistenti a funghi e parassiti anche se hanno delle infestazioni abbastanza frequenti contro le quali si può però porre rimedio. Afidi, ruggine, oidio e ticchiolatura sono i problemi che più frequentemente colpiscono le rose e contro i quali si può combattere utilizzando degli appositi prodotti e facendo dei trattamenti tempestivi al momento della comparsa dell’infestazione. Per quanto riguarda i parassiti, possiamo dire senza dubbio che i più diffusi e dannosi sono gli afidi, conosciuti appunto anche come pidocchi delle rose, ma questi insetti non sono gli unici nemici delle rose. Altri parassiti che possono creare dei problemi seri alle nostre rose sono le mosche gialle, i tripidi, i coleotteri, i bruchi e le tentredini.

Afidi delle rose

Gli afidi sono degli insetti che possono presentarsi in diverse forme e colori: possono essere più o meno grandi e neri, verdi o rosa. Tutti gli afidi sono degli insetti succhiatori di linfa, che si nutrono cioè delle sostanze zuccherine che trovano nella linfa delle piante. Utilizzando il loro speciale apparato succhiatore, gli afidi forano i tessuti più freschi e più teneri delle piante, come germogli e apici, per poi succhiare la linfa sottraendola alla pianta. Oltre a parassitare la pianta, gli afidi sono un problema perché dopo aver succhiato la linfa rilasciano una sostanza zuccherina sulle foglie, una specie di scarto della loro alimentazione. Questa sostanza appiccicosa ricopre le foglie ed è facile sede di crescita di funghi, che vanno a provocare le famose fumaggini. Le fumaggini che si insediano sulle pagine fogliari finiscono per impedire l’attività fotosintetica della pianta e la respirazione, causando un disseccamento delle foglie. Gli afidi se combattuti in tempo e con un prodotto adeguato possono essere eliminati in fretta. Solitamente si nebulizzano dei prodotti aficidi che si trovano in commercio e questo permette di stroncare l’infestazione. Data la velocità dei cicli riproduttivi di questi insetti l’intervento deve essere tempestivo per evitare il diffondersi dell’infestazione.

Mosche gialle rose

Le mosche gialle sono dei parassiti meno frequenti degli afidi sulle rose ma comunque dannosi e pericolosi per la salute delle nostre piante. Il segnale tipico della presenza delle mosche gialle, oltre ovviamente alla presenza dell’insetto, è la presenza di forellini neri sulle foglie, in particolar modo nella parte finale dei rami. In queste zone infatti le femmine di mosca gialla tendono a deporre le proprie uova. Queste uova, una volta schiuse, danno vita a delle larve che nascono dentro al ramo e si nutrono al suo interno sino a quando non sono pronte per volar via. Quando si notano i forellini delle mosche gialle sulla parte terminale dei rami, la prima cosa da fare è tagliare la porzione di ramo infestata e bruciarla, per fare in modo che l’infestazione non si espanda ulteriormente.

Tripidi delle rose

I tripidi sono degli insetti dalla forma particolare, allungata, stretta e sempre di piccole dimensioni. La loro comparsa sulle rose avviene solitamente in piena estate e quando si verifica le rose si riempiono di insetti che invadono foglie, rami e fiori dove i tripidi succhiano la linfa. Un nome molto comune con il quale si possono indicare i tripidi è quello di mosche verdi ma sono molto più piccoli delle mosche gialle. La lotta ai tripidi viene realizzata utilizzando prodotti specifici che vengono irrorati sulle foglie.

Coleotteri

Un altro tipo di parassita che può creare dei danni alle nostre rose sono i coleotteri, che a causa della loro struttura coriacea sono anche più difficili da debellare rispetto ad afidi e tripidi. Contro i coleotteri infatti la nebulizzazione di insetticidi non da buoni risultati e solo gli insetticidi in forma polverulenta possono fare qualcosa ma resta ancora la cattura manuale il metodo più efficace. La mattina presto, quando questi insetti vanno a cibarsi delle corolle dei fiori e delle foglie, si possono intrappolare i coleotteri prendendoli uno ad uno.