Le rose sono piante
dalla coltivazione abbastanza facile, è però sempre bene
seguire alcune indicazioni di base, in modo da permettere uno sviluppo
equilibrato.
Porre
a dimora
Le rose a radice nuda si pongono a dimora da ottobre a marzo, quelle
in vaso per tutto l'arco dell'anno, evitando le giornate particolarmente
fredde o umide e le più calde giornate estive. Prima di interrarle
è necessario preparare una buca profonda circa 50 cm, larga altrettanto;
preparato lo scavo si aggiunge del concime organico maturo, che va ben
lavorato con il terreno, una quantità di circa 15-20 litri di
concime è sufficiente. Si consiglia di attendere alcuni giorni
prima di posizionare le piante nella buca così preparata, in
modo che il terreno si assesti; atteso questo tempo si può posizionare
la pianta, allargando bene le radici sul terreno evitando il diretto
contatto delle radici con il concime; quindi si riempie la buca, premendo
leggermente il terreno con il piede e mantenendo il colletto ad una
profondità di circa un centimetro. Le rose in vaso si pongono
a dimora così come sono, eventualmente aprendo leggermente il
pane di terra attorno alle radici; invece le radici delle rose a radice
nuda vanno leggermente accorciate, e quindi immerse rapidamente in un
miscuglio costituito da circa 30% di letame maturo, 30% di terriccio,
40% di acqua, a cui mescolare una piccola quantità di fungicida
(ad esempio ossicloruro di rame), in modo da favorire l'attecchimento
della pianta e scongiurare il proliferare di parassiti fungini. Dopo
aver interrato le piante si annaffi il terreno in profondità,
con almeno 25-30 litri di acqua.
Terreno
Le rose non sono piante molto esigenti per quanto riguarda il terreno,
e hanno dimostrato di potersi sviluppare anche in condizioni sfavorevoli;
per una riuscita ottimale è però consigliabile porre a
dimora queste piante in un buon terreno leggero, ricco di materia organica
e ben drenato, con ph vicino a 6,5. Se il terreno delle nostre aiole
è molto pesante ed argilloso possiamo aggiungere, al momento
dell'impianto, una piccola quantità di sabbia e di buon terriccio
universale bilanciato; è talvolta consigliabile preparare una
buca profonda 60-70 cm, da riempire per alcuni centimetri con ghiaia,
pomice o lapillo, per evitare dannosi ristagni d'acqua.
Posizionare
le Rose
Nello scegliere la posizione ideale per le rose ricordiamo che la gran
parte dei roseti preferisce posizioni soleggiate, che ricevano la luce
diretta del sole per almeno sei ore al giorno; nelle regioni con clima
molto caldo è consigliabile scegliere un luogo del giardino che
goda di ombreggiatura nel tardo pomeriggio. Non si possono porre a dimora
dei roseti in luoghi in cui erano precedentemente a dimora delle piante
di rose, questo perchè le radici di queste piante lasciano nel
terreno delle tossine che non permettono lo sviluppo di altre rose;
se vogliamo sostiuire una pianta vecchia, o che non è più
di nostro gradimento, dobbiamo asportare il terreno per almeno 60-70
cm di profondità e cambiarlo con terreno nuovo.
Per uno sviluppo corretto manteniamo le nostre piante in luogo ben aerato,
non troppo strette fra loro (lasciando almeno 50-60 cm di spazio tra
le piante), e non troppo a ridosso di muri o recinzioni ombreggianti.
Per ottenere delle aiole armoniose possiamo scegliere rose dello stesso
colore, oppure mescolare rose di colori diversi, possibilmente scegliendo
almeno tre esemplari per varietà, da porre a dimora vicini.