
Fig.
5 - Giovane ibrido di Tea.
Una volta messo a dimora deve essere
potato lasciando due o tre gemme.

Fig.
6 - Potare sempre in corrispondenza
delle gemme che crescono verso l'esterno.
Tagliare tutti i rami danneggiati
e quelli che crescono verso l'interno
in modo da formare una sorta di scodella
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Ibiridi
di Tea
Piante giovani
Le rose piantate nel periodo invernale si
potano preferibilmente all'inizio della primavera. Le rose piantate
invece in primavera si potano quando si mettono a dimora (v. fig.
5). Si tagliano tutti i rami danneggiati e quelli che crescono
verso l'interno in modo da formare una specie di scodella (v.
fig. 6). Potare sempre in corrispondenza delle gemme rivolte verso
l'esterno, lasciandoo circa 3-4 gemme.
Piante
adulte
Si potano i rosai sviluppati poco
o male, in modo da farli irrobustire. Con una potatura leggera,
infatti, i rami deboli tendono ad allungarsi ancora, indebolendosi
ulteriormente. Si potano invece moderatamente quelli vigorosi,
in modo che possano sfogare la loro esuberanza nella vegetazione
e nella fioritura. Una potatura eccessiva di questi rami, infatti,
farebbe crescere un sacco di polloni
che toglierebbero linfa ai rami destinati alla fioritura. Eliminare
poi tutti i polloni che si sono sviluppati durante l'inverno;
tagliare tutti i rami secchi o danneggiati e quelli vecchi. Come
regola generale, devono essere lasciate tre-quattro gemme sui
rami più deboli e cinque-sei gemme sui rami più robusti. Potare
sempre in corrispondenza delle gemme rivolte verso l'esterno.
Rosai
ad alberello
Piante
giovani e adulte
Le rose ad alberello si
potano come i rosai a cespuglio. Tenere comunque presente le caratteristiche
delle varietà coltivate.
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