Fig.
3 - Eliminare tutti i polloni (indicati dalle frecce).

Fig.
4 -I getti del portainnesto devono essere
eliminati scoprendone l'attaccatura,
coperta dalla terra, e tagliando rasente il tronco.
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Prima di procedere alla potatura delle rose è buona
norma verificare che gli attrezzi di lavoro siano in buono
stato di manutenzione: in particolare le forbici devono essere
affilate e ben pulite e disinfettate.
Bisogna
sempre tenere presente, inoltre, che la maggior parte delle rose
produce i fiori sui rami dell'anno. Per questo motivo, se si pota
nel periodo sbagliato, si rischia di compromettere la fioritura
della stagione. Ci sono peraltro delle rose che fioriscono sui
rami dell'anno prima (es. in genere tutte le rose antiche non
rifiorenti). Queste rose dovranno essere potate appena dopo la
fioritura, accorciando di un terzo o di un quarto tutti i rami,
e ripulendo l'arbusto dai rami secchi o deboli.
La
maggior parte delle rose è innestata su rose di specie botaniche;
utilizzando infatti un portainnesto vigoroso si ottiene un apparato
radicale meglio sviluppato. Durante la crescita della pianta accade
sovente che dalle radici si formino dei polloni (riconoscibili
per ildiverso fogliame). Anche questi rami producono fiori, ma
sono spesso di scarso valore ornamentale e per questo motivo devono
essere recisi. Il taglio deve essere netto e radente il punto
della radice da cui il ramo spunta. Se il pollone cresce lontano
dalla pianta non è sufficiente tagliarlo a terra, ma si dovrà
risalire fino al punto sviluppo dalla radice principale, quindi
si procede all'asportazione.
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