L'innesto
a corona
Praticare con un segaccio
un taglio del portainnesto in modo da formare una superficie piana. Effettuare
quindi un taglio perpendicolare a quello precedente e sollevare dolcemente
il cambio. Inserire la marza precedentemente preparata nella fessura.
La marza sarà tagliata a "penna" e dovrà essere
di circa 10 cm con quattro o cinque gemme.
E' opportuno mettere
più di una marza in relazione alla grandezza del diametro del
portainnesto, solitamente sono due o quattro.
Una volta eseguito
l'innesto si lega con rafia avendo cura di coprire i tagli con del mastice.
Il periodo ideale
per praticare questo tipo di innesto è il mese di aprile.
L'innesto
a spacco
Con un oggetto
tagliente fare uno spacco profondo circa 8/10 cm e quindi tagliare la
marza a cuneo, facendo in modo che l'inizio del taglio abbia le stesse
dimensioni dello spacco del portainnesto.
Inserire la marza
nello spacco avendo particolare cura di fare combaciare perfettamente
le zone del cambio esterno del gentile con quello del portainnesto.
Legare ben stretto
in modo che la marza non si muova dalla sua sede, coprire con mastice
il tutto avendo cura di riempire lo spacco.
L'innesto a triangolo
Quest'innesto
è l’unico che si effettua in pieno riposo vegetativo, cioè
nei mesi di Gennaio e Febbraio. Le piante che si adattano a questo tipo
d'innesto sono prevalentemente il pero e il melo.
Effettuare una incisione
nel legno a forma di triangolo e preparare la marza con la stessa inclinazione
del taglio. E' molto importante che il triangolo sia delle stesse dimensioni
dell'intarsio che abbiamo effettuato sul porta innesto (e ciò
al fine questo per aumentare l'attecchimento dell'innesto).
Inserire la marza
nell'intarsio e legare con rafia e coprire tutto con del mastice.